Un plastico PaP (Punto a Punto: che significa, in parole povere, niente ovale), in Scala N (1:160), d'ispirazione "free lance". L'intenzione è quella di riprodurre una linea locale a binario unico che percorre una valle di fantasia situata in un comprensorio collinare e che collega tra loro vari centri e le piccole e medie industrie che sorgono nelle loro vicinanze. Il tutto è gestito dalla SAFEP (vedi logo qui sopra), una società ferroviaria inventata. Oltre che ai collegamenti passeggeri ampio spazio sarà quindi dedicato all'esercizio merci, con l'arrivo delle materie prime alle industrie della zona e la spedizione, rigorosamente su ferro, dei semilavorati e dei prodotti finiti verso gli scali di smistamento e i mercati di destinazione. Un progetto molto impegnativo per me che sono alle prime armi, che cercherò di illustrare passo per passo su questo blog, come già fanno con successo numerosi amici eNNisti i cui siti (e blog, soprattutto) sono elencati nella colonna in basso a destra

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sabato 23 febbraio 2008

La stanza del plastico... finalmente

Gaudeamus! Sono lieto di presentarvi l'ex bunker, nato a nuova vita dopo mesi di sofferenze. Ecco finalmente la stanza (o, meglio, la "stanzetta": ma chi si contenta gode) che ospiterà il mio futuro layout. Avrei potuto mostrarvela già a Natale, ma era ingombra di tutte le masserizie che non avevano ancora trovato sistemazione nel resto della casa. Ve la mostro adesso che è (quasi) in ordine.

Rispetto all'ipotetica pianta pubblicata nel post del 25 aprile 2007 (realizzata quando ancora tutto era solo sulla carta) ho guadagnato una ventina di centimetri abbondanti sul lato destro, quasi 10 cm sul lato di fondo, 16 cm sul lato obliquo a sinistra e un'altra decina di centimetri sul lato dell'ingresso. Spazio prezioso, che vedrò di sfruttare al meglio quando inizierò a riprogettare il tracciato.

Lungo le pareti, inoltre, ho sistemato una ex credenza della cucina lunga 180 cm (sulla destra), scaffali e una cassettiera dove riporre materiale, utensili e modelli. Ho inoltre ricavato un piccolo banco da lavoro per le realizzazioni di paesaggio e i lavori di fino.

Il plastico, che correrà sempre su due piani lungo le pareti, verrà appoggiato a un sistema di montanti a binario e mensole in metallo sul modello di quello realizzato dall'amico Marco Trespidi per il suo ATSF Third District - Route 66, visibile qui.

Ecco comunque le immagini.



L'altezza massima della "mobilia è di 90 cm: il piano inferiore del plastico correrà a un'altezza compresa tra 100 e 110 cm da terra (devo fare ancora delle verifiche)


Il lato ingresso con la cassettiera e - coperto dal lenzuolo - un vecchio plastico con materiale d'armamento Arnold mai terminato


La pianta della stanza del plastico con le misure e (in giallino) l'ingombro previsto per i ripiani del layout. Nel primo progetto sulla sinistra in basso era prevista una spirale di collegamento tra i due piani. Per guadagnare ancora più spazio e diversificare l'esercizio penso di optare per le coulisse a cassetti (ma la decisione non è ancora definitiva)

lunedì 9 luglio 2007

Il "bunker"...

Eh eh, forse Donato ha ragione a chiamarlo "il primo plastico-bunker in scala N".
Ecco, a tale proposito, le prime immagini che sono riuscito a riprendere all'interno della futura stanza del plastico. I lavori, come si vede, procedono...
ciao
Paolo



PS: la persona che si intravede all'intero è il fido Ramadan intento alla gettata di consolidamento di un muro maestro.

venerdì 22 giugno 2007

Sono iniziati i lavori... Ma quali lavori?

Il commento di Mario al precedente post (" Caro Paolo, come procedono i lavori? Hai iniziato a piazzare le mensole?". Gli ho risposto: "Caro Mario, i lavori procedono eccome... basta intendersi sul "tipo" di lavori ;)...") mi da lo spunto per fare il punto della situazione.
A tale proposito basta dare un'occhiata alle foto che seguono...
La ristrutturazione procederà almeno fino alla fine di ottobre, quindi - ahimé - di piazzare mensole non se ne parlerà per qualche mese ancora.
Mi sono fermato anche con il progetto perché, fino a che non avrò le misure definitive della "stanza del plastico", mi sembra inutile cominciare ad apportare le giuste modifiche che Alex ha suggerito nei commenti al post precedente e procedere con il progetto del "piano di sopra".
Intanto sto verniciando... virtualmente i miei modelli alla ricerca della livrea ideale per la mia Safep. Presto posterò le immagini.
Ciao a tutti.




mercoledì 25 aprile 2007

Un'umida cantina

Ecco come si presenta attualmente, in attesa dei lavori di ristrutturazione che dovrebbero iniziare verso la fine di maggio, il locale-cantina che nelle mie intenzioni diventerà la "stanza del plastico".
Le prime due immagini raffigurano l'ingresso con gli scalini, la terza (frutto di un "montaggio" in Photoshop, quindi non certo perfetta: ma rende l'idea) l'attuale porzione di cantina che verrà utilizzata per il plastico.

L'attuale ingresso

Quella che sarà la futura
stanza del plastico



I lavori dovrebbero terminare verso la fine di ottobre, dando vita a un locale della forma e delle dimensioni indicate nell'immagine seguente.