Un plastico PaP (Punto a Punto: che significa, in parole povere, niente ovale), in Scala N (1:160), d'ispirazione "free lance". L'intenzione è quella di riprodurre una linea locale a binario unico che percorre una valle di fantasia situata in un comprensorio collinare e che collega tra loro vari centri e le piccole e medie industrie che sorgono nelle loro vicinanze. Il tutto è gestito dalla SAFEP (vedi logo qui sopra), una società ferroviaria inventata. Oltre che ai collegamenti passeggeri ampio spazio sarà quindi dedicato all'esercizio merci, con l'arrivo delle materie prime alle industrie della zona e la spedizione, rigorosamente su ferro, dei semilavorati e dei prodotti finiti verso gli scali di smistamento e i mercati di destinazione. Un progetto molto impegnativo per me che sono alle prime armi, che cercherò di illustrare passo per passo su questo blog, come già fanno con successo numerosi amici eNNisti i cui siti (e blog, soprattutto) sono elencati nella colonna in basso a destra

lunedì 9 luglio 2007

Il "bunker"...

Eh eh, forse Donato ha ragione a chiamarlo "il primo plastico-bunker in scala N".
Ecco, a tale proposito, le prime immagini che sono riuscito a riprendere all'interno della futura stanza del plastico. I lavori, come si vede, procedono...
ciao
Paolo



PS: la persona che si intravede all'intero è il fido Ramadan intento alla gettata di consolidamento di un muro maestro.

4 commenti:

Mario ha detto...

Ciao Paolo,
il fido Ramadan ha terminato il "bunker"?
Aggiornaci...

A presto
Mario

Paolo ha detto...

Beh, la situazione è assai migliorata caro Mario: impianti e intonaco già fatti, mancano stabilitura, massetti, pavimenti, pittura e rifiniture... come nel resto della casa. Scherzi a parte, per Natale dovrei essere dentro. La buona notizia è che dal progetto alla realtà la stanza del plastico ha guadagnato centimetri in larghezza e in lunghezza.
Appena sarà menobuia di come è ora posterò immagini.
Ciao
Paolo

Mario ha detto...

Ach, non sapevo che avevi cambiato casa...pensavo fosse solo la stanza del plastico da ristrutturare.

Ciao
Mario

Sebastiano ha detto...

Saluti Paolo,

volevo ringraziarti, anche se molto molto in ritardo per il commento lasciato sul blog riguardante il mio plastico, ho ripreso i lavori solo in questi giorni ed avevo abbandonato temporaneamente il tutto.

Ancora grazie.

Sebastiano