Ora che il modulo cammina sulle proprie gambe posso passare alla realizzazione del paesaggio. Prima di pensare all'"arredo" vero e proprio, tuttavia, è necessario creare la base dove poggiare gli elementi paesaggistici. Questa base, mutuando un termine anglosassone, la chiamerò subterrain.
La parola descrive bene la funzione: "sotto il terreno", ovvero tutte quelle strutture che servono per fornire appoggio a ciò che poi sarà visibile, cioè il paesaggio e i suoi vari elementi.
Anche questo è un lavoro che affronto per la prima volta (valgono quindi le avvertenze che trovate all'inizio del post precedente) e che intendo documentare passo per passo. Il fotoracconto sarà diviso in più "capitoli".
La struttura in legno
Innanzitutto occorre definire quale sarà la struttura di massima del paesaggio da realizzare: dato che l'ambientazione prevista per i moduli FREMO N è quella di una ferrovia concessa che attraversa una zona di pianura (Padana) e collinare, vanno subito escluse ambientazioni fantasiose e... "di montagna". Ho impostato l'ipotesi di lavoro su un paesaggio semplice, che prevede una strada di campagna che attraversa a raso la ferrovia ed è fiancheggiata da un canale irriguo.
Prima di passare alla realizzazione ho dovuto impostare uno schema di massima utilizzando un vecchio programma di grafica sempre utile al bisogno e partendo da una foto in scala 1:1 del modulo visto dall'alto.
La carrareccia attraversa il modulo e la ferrovia compiendo una leggera curva

Dopo aver stampato il progetto su quattro fogli A3 uniti poi a formare un'unica immagine, ho ricalcato con un pennarello indelebile a punta grossa (Tratto Marker) le linee guida della struttura di sostegno della strada e del canale su un foglio di compensato da 5 mm
Quindi con il seghetto alternativo ho tagliato i pezzi
Utilizzando questo accessorio della Dremel...
...ho fresato nella struttura del modulo l'alloggiamento del canale irriguo, che correrà al di sotto del piano stradale e della ferrovia: Quindi, dopo aver applicato con colla (Pattex Legno Express) e viti (2,5x20 mm) alcuni listelli di sostegno, ho provveduto a fissare sul modulo la base del canale (un paio di cm al di sotto del piano superiore del modulo) e, a filo del piano superiore del modulo, la base su cui poggeranno la struttura della strada e il suo terrapieno. Ecco la sequenza delle immagini:






Ed ecco, di seguito, due vedute del lavoro ultimato:
dall'alto...
...e "a raso"Il terrapieno stradale
Anche la strada bianca corre in rilevato rispetto al piano di campagna. Si è quindi resa necessaria la costruzione di un terrapieno, che poggerà sulla base appena realizzata.
Dopo aver preparato delle dime in cartonplume (in grigio) ho sagomato con il seghetto da traforo nel solito compensato da 5 mm i listelli di sostegno della strada e del terrapieno (l'incavo superiore è l'alloggio della sede stradale, mentre l'ampiezza della base coincide con la larghezza della base del terrapieno montata in precedenza)
Una levigatina con il Dremel si è resa necessaria per sgrossare le imperfezioni del taglio

