








Modellismo ferroviario in scala N (1:160) Model railroad layout in N scale (1:160) - Un blog realizzato da un principiante e rivolto a chi comincia a muovere i primissimi passi nell'affascinante mondo del fermodellismo
Un plastico PaP (Punto a Punto: che significa, in parole povere, niente ovale), in Scala N (1:160), d'ispirazione "free lance". L'intenzione è quella di riprodurre una linea locale a binario unico che percorre una valle di fantasia situata in un comprensorio collinare e che collega tra loro vari centri e le piccole e medie industrie che sorgono nelle loro vicinanze. Il tutto è gestito dalla SAFEP (vedi logo qui sopra), una società ferroviaria inventata. Oltre che ai collegamenti passeggeri ampio spazio sarà quindi dedicato all'esercizio merci, con l'arrivo delle materie prime alle industrie della zona e la spedizione, rigorosamente su ferro, dei semilavorati e dei prodotti finiti verso gli scali di smistamento e i mercati di destinazione. Un progetto molto impegnativo per me che sono alle prime armi, che cercherò di illustrare passo per passo su questo blog, come già fanno con successo numerosi amici eNNisti i cui siti (e blog, soprattutto) sono elencati nella colonna in basso a destra
5 commenti:
Studiando bene il tracciato ho un paio di cose da suggerirti la stazione fantasma è in posizione "impossibile" come pure gli scambi, sarebbe una situazione da evitare, magari eliminandola del tutto.
La stazione di Torricelle è sottodimensionata rispetto alle industrie raccordate come pure sono "corti" i binari di stazioene, potresti allungare la stazione verso la stazione nascosta (vedi nota precedente eliminazione stazione fantasma) così potresti lasciare la linea che passa dietro allee industrie allo scoperto con più sicurezza ed ariosità nella marcia dei treni.
ciao
Alex
A me non dispiace l'idea di una stazione fantasma; forse, come suggerisce Alex, per la posizione (dietro ad un fondale) e magari anche per l'altezza del PdF dal pavimento (quant'è?) raggiungere un eventuale convoglio sviato sarebbe davvero una "missione impossibile"...
Proporreri di costruire un semplice raddoppio (due scambi) ed inserire da qualche parte uno specchio per poter controllare la posizione dei rotabili.
Ovviamente sto ragionando nel caso tu indessi alimentare il tracciato in DCC, con scambi manuali e senza alcun tipo di controllo in retroazione ;-) , cioè come piace a me...
Ciao
All'idea dello specchio avevo già pansato, caro Mario: la stazione nascosta non è proprio in posizione impossibile perche il piano del ferro è altro 90-95 cm dal pavimento e il fondale che la separa dalla zona industriale non supera i 20 cm. (ci sono quindi 20-30 cm per "infilare la mano". Comunque anch'io opterò per DCC e scambi manuali, almeno penso.
Quindi la fattibilità della stazione nascosta, magari 2 binari invece che 3, c'è. Resta il fatto che l'obiezione di Alex circa il sottodimensionamento di Torricelle rispetto alla zona industriale non va sottovalutata e anche la sua idea di eliminara la stazione nascosta, magari sostituendola con un tratto di linea leggermente sopraelevato, può essere intrigante.
Penserò a tutto ciò a "bocce ferme", ovvero quando, a lavori di ristrutturazione quasi terminati, conoscerò le esatte dimensioni della stanza (magari riesco a guadagnare quella ventina di cm in lunghezza che per incanto risolveranno tutti i problemi.
Ciao e grazie per i vostri utilissimi suggerimenti
Paolo
Caio Paolo,
come procedono i lavori?
Hai iniziato a piazzare le mensole?
Caro Mario, i lavori procedono eccome... basta intendersi sul "tipo" di lavori ;)
Dai un'occhiata al post che ho appena inserito.
Ciao e grazie
Paolo
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